di Elisabetta Boninsegna
Se l’ingenuo garzone Toni sapesse che il suo pane, arricchito con uvetta e canditi e preparato per rimediare a un errore di cottura, non si mangia più solo a Natale ma sta diventando un dolce estivo da accompagnare con gelato alla crema, chissà cosa direbbe? Sicuramente sarebbe contento.
Sì, perché il “Pan de toni” o come lo chiamiamo da secoli il panettone è un dolce che non ha stagione: soffice, arricchito di pesche e albicocche candite, alleggerito nei suoi ingredienti principali per rendere ogni morso simile a una nuvola, è ideale per le calde sere d’estate, ancor di più se viene accompagnato da un gelato alla crema e un fresco bicchiere di moscato.
Ed è stato servito proprio così domenica sera, 10 agosto, il Panettone estivo “Fiore”, della rinomata impresa senese nata nel 1827, sulla spiaggia di Forte dei Marmi. L’ospite d’onore al bagno Silvio era proprio lui. La sua immagine campeggiava in formato gigante su una spiaggia agghindata a festa. Tra un aperitivo e un risotto, in una serata molto piacevole organizzata da Gianni Mercatali, uno dei protagonisti assoluti della comunicazione e delle pubbliche relazioni in Toscana e in Italia, si è fatto attendere, ma poi quando è stato servito ai tavoli dei commensali, l’attesa è stata ripagata ampiamente decretando ufficialmente l’entrata a pieno titolo del panettone tra i dolci più buoni di tutto l’anno.
Il concetto che sta all’origine di questa nuova moda, infatti, è semplice: perché un buon dolce come il panettone non può diventare un dolce senza stagionalità? Un dolce per ogni buona occasione?
E non parliamo di un panettone qualunque, prodotto puntando solo alla quantità. Nel panettone “Fiore” c’è un lavoro d’artigianato di duecento anni, c’è tutto l’amore di chi i dolci li tratta come esseri speciali. Qui le pesche, dal sapore delicato e succoso, si fondono armoniosamente con l’intensità leggermente acidula delle albicocche, creando un contrasto raffinato e avvolgente. Eppoi c’è la scelta degli ingredienti, fatta nel rispetto della massima qualità: farine pregiate, uova fresche, burro selezionato e lievito madre che conferisce al prodotto la sua inconfondibile morbidezza e fragranza.
Da provare, soprattutto, per tutti coloro che non vedono l’ora che arrivi il Natale solo per mangiare il panettone. Ora l’attesa è finita: ogni occasione è buona.



