La cucina di casa diventa una micro-impresa. La storia di Silvia

October 5, 2017
in Category: Pasta&food
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La cucina di casa diventa una micro-impresa. La storia di Silvia

La cucina di casa diventa una micro-impresa. La storia di Silvia

Si può parlare di un vero boom della cucina casalinga. In questi ultimi anni sempre più gente vuole mangiare fuori come se a cucinare fosse la loro mamma o addirittura la nonna. Prodotti selezionati e preparati con la cura e l’attenzione di chi cucina per i propri cari. E’ il caso de “La Bottega della mamma” una micro impresa domestica alimentare aperta in una frazione di Cesena alcuni giorni fa. E’ la prima micro impresa di questo tipo in Romagna. A capo di questo laboratorio di buoni sapori casalinghi c’è Silvia Tavicca, una mamma di 39 anni con una ventina di anni alle spalle di esperienza nella ristorazione.

“Cucinare è sempre stata la mia passione – spiega Silvia – a trasmettermela è stata la nonna materna. Penso di aver imparato prima a fare i biscotti e poi a scrivere. Da grande ho lavorato in vari ristoranti e ho avuto anche un mio locale in gestione a Cesenatico. Poi è nata mia figlia e il tempo si è ridotto, mi premeva seguirla nella crescita e così, stando a casa, ho continuato a coltivare la mia passione culinaria. Poi mio marito un giorno mi ha detto: “visto che stai volentieri ai fornelli e sei brava perchè non lo fai diventare un lavoro, pur restando in casa”. Mi sembrava impossibile riuscire in questa sfida poi, guardando un po’ su internet, ho trovato il sito di “Cucina nostra” che segue chiunque voglia aprire una micro impresa domestica. C’è voluto un anno per avviare le pratiche, adeguare una stanza a laboratorio di cucina che rispettasse tutte le normative igienico-sanitarie in vigore, ma alla fine ce l’ho fatta. E ora sono qui”.

Silvia produce pasticceria, dolce e salata, pasta fatta in casa (cappelletti, strozzapreti, passatelli, tagliatelle, ravioli), confetture di frutta e di verdure fresche, una linea di sughi fatti da lei, con la garanzia che i prodotti siano stati selezionati con cura, tutti a km zero, e cucinati con la stessa attenzione con cui una mamma cucina per i suoi figli. Si possono ordinare e lei li consegna a domicilio oppure si possono andare a ritirare a casa sua. Non è un home restaurant perché non si può mangiar a casa sua, ma organizza anche buffet per piccoli eventi, compleanni, lauree. “La mia forza è la personalizzazione – conclude Silvia – preparo biscotti col nome del bambino festeggiato, torte di compleanno ad hoc, salatini particolari. Cerco di soddisfare il cliente realizzando un prodotto che non può trovare da nessun’altra parte, sia per qualità che per particolarità. Ho anche sviluppato una linea tutta per vegani, sia dolce che salata”.

 

 

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